Le 5 mosse per NON innamorarti

e il naufragar m'è dolce in questo mare

e il naufragar m’è dolce in questo mare

Sono ormai anni che vivo come accompagnata da una voce fuori campo che non appena mi distraggo mi incalza fastidiosa: “la tua vita Beatrice inizia finalmente a prendere una piega lontanamente controllabile e riesci ad incastrare appuntamenti, persone e consegne? Bene, goditi il momento perché puoi star certa che qualcosa presto ti scombinerà tutto”. Scontata, stupida voce fuori campo: ecco che passano pochi giorni e il “qualcosa” non manca di materializzarsi nel Lui di turno. Lui può essere una o più persone, è quasi un’entità astratta: Lui te l’hanno presentato ma non ne hai mai imparato il nome, Lui è il compagno di classe che noti solo se ti si siede accanto, Lui è il collega che hai conosciuto all’ultima riunione e il fornitore che ti scrive solo via mail. Lui non ti ha colpita e affondata, non ha mai fatto nulla per attirare la tua attenzione e fino ad un attimo fa ti era completamente indifferente. Poi è successo “qualcosa”, e per caso una mattina hai iniziato a cercare di ricordare il suo nome, a guardare tra gli ultimi banchi per cercare il suo sguardo e a sorridere leggendo le mail più formali.

Avete presente quella sensazione che non è ancora definibile “farfalle nello stomaco”, ma ti fa dimenticare la voglia di cioccolata con panna che avevi da tutto il giorno? Bene, piccole mie stelle senza cielo, voi forse non lo sapete ma quando avvertite quel sentore vuol dire che è esattamente il momento di agire per modificare il Corso delle Cose, o è la fine: una volta partita, la cotta, è inarrestabile. Chiunque abbia un animo pseudo romantico sa perfettamente a cosa mi riferisca: il giorno prima guardi con scetticismo le coppiette sdolcinate, e il giorno dopo ti ritrovi a canticchiare “If you wanna be my lover” come una tredicenne al suo primo pigiama-party.

Ecco perché vi servono le 5 mosse d’oro da seguire nel momento del bisogno, senza bisogno di pensare. Efficacissimo protocollo di sopravvivenza, le 5 mosse dovrebbero costituire una dotazione base per ogni ragazza, andrebbero illustrate in modo chiaro e conciso come le istruzioni per la fuga in caso di incendio e i disegnini del giubbotto di salvataggio in aereo.

Le Regole d’Oro

1)   Evita il contatto visivo

Se inizi a perderti nei suoi occhi, perdi in partenza. Non credere ai suoi modi impacciati, la verità è che è infingardo: non è colpa sua, lo è come esponente della categoria. L’uomo ha come un fiuto per quelle come noi, se sente di avere davanti una preda facile non può far altro che agire: non farti quindi scovare, combatti l’istinto stando immobile, a testa bassa, e fingi distacco. Usa in poche parole la più classica e collaudata tecnica del “mi fingo morto così non vuoi più uccidermi”: funziona nella Savana, funzionerà anche per te.

2)   Vai a vedere su facebook le sue foto del 2009

Se nonostante ti stia tenendo al riparo dai suoi occhioni ti sembra di vivere in Grease al ritorno dai summer-days, questa è assolutamente la seconda mossa da fare. E’ semplice ed efficace: apri il suo Diario, vai in Foto e inizia a scorrerle a ritroso una ad una. Se alle prime ti scioglierai vedendolo sorridere immortalato dalle reflex delle sue amiche, non demordere: non appena inizieranno ad apparire, verso gennaio 2010, camicie attillate, scooter tirati a lucido e feste dell’Oratorio, stai pur certa che ti sentirai subito molto meglio e non lo vedrai più sotto la stessa luce.

3)   Mettiti in tiro quando sai di vederlo

Se la seconda mossa non ha funzionato e nonostante tutto la voglia di cioccolata non accenna a tornare, è il momento di affidarsi alle Leggi del Cosmo: se ti prepari per qualcosa di speciale e studi tutto nei particolari, stai pur certa che nulla andrà come sperato. E’ una sorta di terapia d’urto, ma funziona: non puoi sapere “come” ti renderai assolutamente inscopabile, se riderai alle sue battute con una foglia d’insalata incastrata nel canino o se per vederlo correrai così tanto da puzzare per tutto il giorno, ma è assolutamente matematico che qualcosa accadrà, e sarà terribile.

4)   Parlane con l’amica che non senti da tanto

Il bellimbusto continua a stare nei paraggi? Don’t panic, sei ancora in gioco: parlarne con una persona a cui tieni davvero è un’altra Legge infallibile del Cosmo. Avete presente l’amica a cui volete un bene dell’anima, che conoscete da sempre e che sentite una volta al mese? Ecco, lei è la persona perfetta a cui raccontare di tutti i “segni” per cui il “fortunato” sarebbe interessato a voi. Matematico, dal giorno successivo alla telefonata Lui non vi considererà più neanche per sbaglio. E non è tutto: più andrete avanti con la farsa del “oggi ho visto che mi guardava”, più sarà impossibile parlargli, trovarlo nella stessa stanza dove siete e frequentare gli stessi locali. Problema estirpato alla radice, babe.

5)   Il bivio

Questa, tesori miei, è l’ultima e più difficile tappa in assoluto, e va raggiunta solamente se si sono seguite tutte le altre istruzioni alla lettera. Ricapitolando: non lo state guardando negli occhi da innumerevoli giorni, siete coscienti del fatto che nel suo passato ci sia un “Hihihi AmO iL mIo BoOoOoStEr!!!1!!”, avete fatto le peggiori figure di merda in sua presenza e la vostra amica vi metterà sempre più in imbarazzo chiedendovi news su questo essere semi-divino che più passa il tempo più si allontana dalla realtà. Se nonostante tutti questi tentativi le farfalle stanno iniziando a popolare il vostro apparato digerente e Lui non è ancora scappato a gambe levate, allora agite. Siate gattone, siate brillanti, siate disinvolte, siate voi stesse. Per nostra fortuna (o sfortuna) anche Lui come tutti gli uomini ha il suo punto debole: la fottuta e ancestrale paura di tutto ciò che si avvicina a Cuore Sole e Amore, tutto ciò che è vagamente personale e anche solo lontanamente ricorda un legame affettivo. L’uomo, di per sé, è binario: o rimane (difficile) o scappa. O s’innamora (a volte succede), o state pur serene che non lo farà mai. Tanto vale tentare: mal che vada dovrete rivedere la vostra agenda per far spazio anche a Lui, i suoi bisogni, i suoi problemi e il suo ammòre.

Bene, vi ho detto ciò che era doveroso rendere noto per il bene mio, vostro, e in fondo dell’umanità intera. Le Mosse d’Oro non risolveranno tutti i vostri problemi… D’altro canto se esistesse una ricetta per non avere più pene d’amore qualcuno ve l’avrebbe già propinanta al modico prezzo di 9.99€ al mese: tanto vale quindi rassegnarsi all’idea che di cuori spezzati sempre ce ne sono stati e sempre ce ne saranno.

Il trucco vero secondo me, quello gratis, non è né affidarsi al primo stronzo che passa né asserragliarsi in casa al riparo da ogni forma umanoide che porti con sé troppo testosterone tutto in una volta, ma è semplicemente essere flessibili.

E se ti lascia lo sai che si fa? Trovi un altro più bello, che problemi non ha.

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2 pensieri su “Le 5 mosse per NON innamorarti

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