G. no more

E’ tanto che non scrivo.

D’altro canto devo riconoscere che questa frase sta diventando come una costante che ineluttabile ripeto ingenuamente, nero su bianco, ogni “X” post; dati questi presupposti, all’urlo di un convinto “basta scuse”, cercherò di farmene una ragione e arriverò subito al punto.
Nell’ultimo mese, nella mia vita, ho fatto molti cambiamenti. Non starò qui ad assillarvi su tutti i propositi annotati e depennati, o le conquiste e le sfighe ottenute e subite (ebbene si, per chi se lo stia chiedendo, lo ammetto: annoto ognuna di queste cose sul fatidico “Diario”, proprio come alle elementari). Come avrete letto dal titolo, forse la novità maggiore è che G. non fa più parte della mia vita. Dopo quattro anni di gioie e dolori, di risate, pianti, baci appassionati e silenzi, ho messo fine a questa meravigliosa storia d’amore. Si, il “punto e acapo” l’ho voluto proprio io. Le motivazioni sono state molteplici e profonde, certo sofferte ma in tutto e per tutto sincere; nel bene e nel male, però, una sola parola riesce incredibilmente a riassumerle tutte: “diversità“. Giungo a questa conclusione dopo un mese e forse più di “solitudine”, ma più ci penso più trovo questa parola azzeccata.

divèrso, dal latino DIVERSUS, che propriamente significa volto altrove, allontanato. Composto dalla particella “DI(S)”, che indica allontanamento, e “VERTERE“, volgere, fig. mutare, trasformare (v. Vertere, cfr. Divertire). Che nella sostanza o nella natura è altro dalla cosa con che si paragona o si discute.

Il dizionario etimologico parla fin troppo chiaro. Tutte quelle differenze e divergenze che hanno sempre alimentato la fiamma del nostro rapporto sono d’un tratto diventate pesanti, insostenibili, quasi come avessero il potere di “trascinarci” verso il basso, verso una condizione di infelicità che non ha mai fatto parte della nostra relazione. Scrivo e sorrido. Non so neanhce io come mai. Forse per consapevolezza di aver preso la scelta più giusta, forse per la semplice accettazione del fatto che la mia vita è cambiata, forse addirittura per la gioia di aver a mia disposizione un’intera vita, un mondo di persone da vedere, incontrare, conoscere, imparare a stimare e apprezzare.

La vera ragione per cui sto ancora sorridendo, qui seduta su una scomodissima sedia del laboratorio linguistico della Bocconi dove invece di studiare inglese per un imminente esame batto lettera dopo lettera su questa tastiera dai tasti incredibilmente rumorosi, è che sono in pace con me stessa.

Sulla carta di qualche stupido cioccolatino scartato in un momento di sconforto la scorsa settimana (o giù di lì) ho letto una stupida frase che non potrebbe essere più azzeccata: “l’amore è eterno finchè dura”. Mi sento proprio così, come se avessi alle spalle un’eternità di gioia e profondo amore, di sicurezze, soddisfazioni e sentimenti infiniti che riescono a reggermi quasi come costituissero un’impalatura, uno scheletro inscindibilmente della persona che ora mi trovo ad essere. Come su un trampolino, sono pronta a saltare verso un mondo, un universo in cui non smetto e non voglio smettere mai di avere fiducia.

Si, la fiducia è tutto. Credo fermamente, ora più che mai, che il “bello” sia sempre esistito e continui ad esistere, tanto naturale quanto celato, in noi come in (quasi) tutti gli altri. E sapete cosa vi dico? Il “bello”, sta proprio nel trovarlo.

Annunci

9 pensieri su “G. no more

  1. Mi pare che il classico “fidanzamento” serve proprio a questo, conoscersi e nel tempo verificare chi siamo veramente. Un ‘unica osservazione come persona sposata da 32 anni (con le normali crisi) è che quando formi una famiglia nascono altri valori, altre resistenze ma anche altre convinzioni. Ma essere in pace con se stessi è un bel traguardo.

    • Grazie 🙂 Beh certo, nel momento in cui si “crea” un nucleo famigliare nascono responsabilità molto diverse, ma è un impegno ben differente dal fidanzamento di due ventenni! spero un giorno di affrontare anche un’esperienza come la tua… ti avverto, già so che per tua (s)fortuna sarò sicuramente alla pazza ricerca di consigli 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...