La vita, è un gioco meraviglioso

Sono a casa, con libri e quaderni spiegati come un arsenale davanti a me.

Fuori piove a dirotto e il cielo lascia intravedere una giornata d’autunno, piuttosto che di primavera; il fatto è che proprio adesso, non dovrei essere qui. Oggi pomeriggio ero stata designata per una partita, e il mio posto ora sarebbe su quel campo, a fischiare l’inizio di una gara di terza categoria.

Proprio così, faccio l’arbitro di calcio; ho giocato per parecchi anni ma un infortunio mi ha impedito di continuare, quindi ho deciso di cambiare “ruolo”. Oggi è un giorno diverso dalle altre domeniche: sono state annullate tutte le gare, dalle categorie minori alla serie A, in segno di lutto per Morosini, un giocatore del Livorno deceduto ieri durante una partita. Non voglio soffermarmi su questa tragedia per svariati motivi, anche e soprattutto perchè mi ha colpito moltissimo.

Ho saputo tutto solo ieri sera, verso le 7, quando il Comitato Regionale Arbitri mi ha mandato una mail per la sospensione delle gare; è stato come un fulmine a ciel sereno: in un secondo ho dimenticato ogni formula, numero e grafico che stavo scarabbocchiando e mi sono fermata. Ho rievocato nella mia mente tutte le persone che ho incontrato sui campi di calcio, tutte le persone che ho amato, incoraggiato, sostenuto, odiato e insultato, giudicato, protetto e aiutato.

Non riuscivo a pensare a null’altro che a volti ed episodi, mentre prendeva forma sempre più deciso un unico pensiero, una limpida convinzione: la vita, è un gioco meraviglioso, una sfida. Come una partita, però, può finire da un momento all’altro.

Come un incontro di calcio, la vita può e deve essere giocata al meglio, con il massimo impegno, il più appassionato coinvolgimento e la più sana e genuina tensione al successo: sono proprio questi sentimenti a rendere una partita spettacolare, e la vita una splendida avventura.

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6 pensieri su “La vita, è un gioco meraviglioso

  1. Mi piace tanto la conclusione di questo post. La lego bene a una frase di Tolstoj che è tutto il giorno che mi rimbalza per la testa: “Come una candela ne accende un’altra
    e così si trovano accese migliaia di candele così un cuore ne accende un altro e così si accendono migliaia di cuori”.

    Viviamo al massimo e viviamo al meglio per fare in modo che tutti lo facciano di conseguenza, che la vita è un bene troppo raro e imprevedibile per non approfittarne al massimo delle possibilità.

    Buonadomenica. (:

      • Le parole scritte sono come dei fili sottili che legano le persone tra di loro.
        Condivido tutto cio’ che hai scritto e sopra ogni cosa credo che la vita sia una splendida avventura ma anche una grande sfida.

  2. Proprio così, la vita è come la finale dei mondiali di calcio: ce n’è solo una, per di più solo nostra, e come tale va affrontata con tutta la grinta, la forza e la volontà che abbiamo dentro di noi, per poter dire di aver combattuto fino in fondo e aver dato il massimo, o almeno tutto il possibile. 😉

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