Like a big pizza pie

When the moon hits your eyes like a big pizza pie, that’s amore.

Pizza a domicilio. E’ sempre una soddisfazione.

Questa è una di quelle sere in cui i mille pensieri, le preoccupazioni e i vorticosi sentimenti che ribollono in pancia, non mi lasciano in pace neanche un secondo. La soluzione per risollevare le mie sorti è una, perfettamente riassumibile da una sola parola: gratificazioni.

Ho bisogno di gratificazioni. Ah, sono proprio una ragazza fortunata, il “come gratificarsi” non è mai stato un grande problema! Sushi, biscotti, pizza, risotti, torte e lasagne sono le prime cose che mi vengono in mente: e ho menzionato solo cibi! Ebbene si, in casi come questi, anche lo stomaco vuole la sua parte.

Alla voglia di “buonezze” c’è solo un’unica entità che resiste stoicamente, ultimo baluardo di convinzioni e promesse passate: la reminiscenza di quella fantomatica dieta che ogni volta mi riprometto di seguire. In momenti come questi più che mai, infatti, la maledizione della caloria molesta è lì, proprio dietro l’angolo, che aspetta solo di farti notare percentuali di grassi, metodi di cottura, fabbisogni energetici e proteici. La bastarda. Stasera però non sarà lei, sordida alleata al senso di colpa, a vincere.

Io voglio la pizza.

L’ho appena ordinata, la più lorda del menu: bufalina speciale… Non mi resta altro che aspettare il suono del campanello e veder entrare il fattorino.

Sai cosa ti dico? Sono talmente soddisfatta, che gli lascerò anche la mancia.

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23 pensieri su “Like a big pizza pie

  1. il fattorino sarà stato davvero contento della mancia. Anche per me ieri è stata una serata da pizza a domicilio e devo dire che il venerdì è quasi un’istituzione. Pizza, birra, un po’ di tv…

  2. Mi hai fatto venire voglia di pizza. Che è una cosa buona, non sapevo cosa mangiare per pranzo!
    Gratificarsi con il cibo è una cosa che adoro fare, e mi riesce piuttosto facile abitando sopra un ristorante giapponese che fa anche servizio takeaway!

  3. Innanzitutto benvenuta su WP!
    Come seconda cosa grazie per essere passata da “me” 😉
    Non ho mai ordinato nulla da farmi portare a casa … mi piacerebbe però … solo che io sono una “pasticciona” per diletto e, tra le altre cose, la pizza me la faccio da me.
    In questi giorni sto sperimentando con il lievito madre, e domani proverò a farci la pizza ^-^ .
    Fortuna che ho imparato ad ascoltare il mio corpo e a mangiare bene la magior parte del tempo, così anche la pizza, la pasta, il pane o i dolci possono far parte della mia vita senza bisogno di fustigarmi ;P
    In bocca al lupo per i tuoi studi e per la tua vita!
    A presto 😉

    • Sei davvero gentile! Anche per me il fatto di ordinare da fuori è sempre stato un tabù (la mia mamma è bravissima ai fornelli) e ora diciamo che approfitto dei momenti di solitudine per fare le piccole cose proibite!
      E’ una cosa meravigliosa che tu riesca a fare tutte queste buonissime cose da sola: sei davvero bravissima!
      Magari ci riuscissi anche io.. Perchè è proprio vero, il bello di cucinare è che puoi creare ciò che mangi come meglio credi, “a tua immagine e somiglianza”: è una soddisfazione di tutti i sensi!
      Nella nuova casa sfortunatamente ho un fornetto mignon, che si riscalda a macchia di leopardo senza una coerenza logica… E così riesco a produrre decentemente solo cupcakes e focaccine! Spero di rifarmi presto, dopo un po’ il “pasticciare” manca!
      Crepi il lupo per tutto, e a presto, un bacio !

  4. la pizza ti fa fare pace con il mondo, se poi ci metti anche un bel film strappalacrime e 2 o 3 chili di marshmallows (forse sono un po’ troppi……), la catarsi è assicurata, un bel pianto e via! pronti per ricominciare

    • C’è una canzone dei radici nel cemento che si intitola “la bicicletta” di cui una strofa recita “vola sopra il traffico vola sullo smog risparmio la benzina mi diverto e faccio sport! “. Se non l’hai mai sentita te la consiglio, io la ascolto sempre (a basso volume!), durante le pedalate cittadine!

  5. a me non la portano mai a casa.. che scatole! E’ vero che ci sono quelle sere, o anche intere giornate, in cui hai bisogno di gratificazioni.. sì, ma con il cibo!! Per esempio ieri sono andato a Milano a farmi un giretto e mi sono regalato una scatolina di Macarons al cioccolato e caramello da LaDurée.. divorati!! XD

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